Weekend sloveno

Scritto da Giorgio il 28 Giugno 2007

New TwingoCome già anticipato su questo blog, venerdì e sabato scorsi sono stato ospite di Renault in occasione della presentazione ufficiale della nuova Twingo a Lubiana, Slovenia. Devo ammettere che l’invito inizialmente mi ha lasciato un po’ perplesso: perché offrire un weekend gratis ad un blogger (incluso viaggio in business class, albergo a 5 stelle, cene, pranzi e spuntini pagati) e soprattutto perché invitare me che di automobili non capisco una mazza?

Parto per la Slovenia senza aver ben chiaro che tipo di weekend mi aspetta. A Vienna incontro per la prima volta di persona Stefano Ricci e ci facciamo la tratta Vienna-Lubiana assieme, parlando di design, di blog e di vita. Arrivati a Lubiana veniamo presi in consegna dallo staff Renault e portati al loro quartier generale dove conosciamo Vicky e Nils di BuzzParadise e Sandrine di Renault i quali ci spiegano finalmente come stanno le cose. Renault vuole entrare nella conversazione, “aprirsi” alla blogosfera e mostrare il suo lato umano, senza chiedere nulla in cambio. “Vogliamo regalarvi una bella vacanza, durante la quale possiate divertirvi e conoscere persone nuove provenienti da tutta Europa”. Bhè, non male. Mentre aspettiamo gente in arrivo da tutta Europa ammazzo il tempo sfidando il buon Ricci a suon di tornei di Tennis con la Wii (schizzata, nel frattempo, in cima alla mia wish list personale).

Si uniscono al gruppo Tom dalla Svizzera, una coppia spagnola, un gruppo di francesi, e arriva finalmente il momento di provare la macchina: 30km fin verso la cittadina di Bled ed il suo splendido castello costuito su una rupe a picco sull’omonimo lago. Impressioni di guida in ordine sparso:

- la macchina è piccola ma ci sto dentro (sono alto più di 1,90m);
- nonostante sia un modello GT da 100Cv l’impressione è che non vada una mazza;
- ha la connettività bluetooth che ti consente di parlare in viva voce col tuo telefonino (senza configurare nulla) ed il collegamento all’iPod (non ho ben capito se è di serie oppure no).

Insomma, una macchinetta tutto sommato ordinaria, senza infamia e senza lode.

Giorgio ubriaco

La sera la trascorriamo guardando uno (mi dicono noto) chef sloveno preparare dei piatti tipici, mangiando i suddetti piatti e guardando le performance di alcuni artisti locali. Per fortuna il vino scorre a fiumi e, rincoglionito, riesco quasi ad apprezzare i lavori di questi giovanotti e fanciulle il cui lavoro è “esprimersi”. La serata prosegue fino ad un noto club cittadino: io mollo, sono distrutto. Sarà l’età?

L’ostello Celica

Sabato mattina ci alziamo con comodo e andiamo a consumare il nostro brunch (pardòn, il bvunch) in una ex prigione socialista convertita in ostello. È già ora di tornare a casa: lasciando Lubiana mi rendo conto di essermi divertito, di aver conosciuto delle persone simpatiche e che Renault non è solo quell’azienda che produce delle automobili bruttine ma una realtà interessata a conversare e ad ascoltare le mie opinioni.

Ha avuto senso tutto ciò per me? Si, mi sono divertito parecchio, ho conosciuto gente nuova e ho visitato una città mai vista prima.

Ha avuto senso tutto ciò per Renault? Probabilmente si. Renault ha capito che un modo potenzialmente intelligente per conversare con chi ha un blog è quello di farli incontrare e parlarci: chi ha un blog è tendenzialmente aperto a fare nuove conoscenze (lo dimostra la piaga-Barcamp che affligge i blogger italiani) e a fare nuove esperienze.

Consiglierei ad un cliente di fare la stessa cosa che ha fatto Renault? Se c’è la volontà di portare avanti un discorso nel medio-lungo periodo con un gruppo di persone e si hanno un fracco di soldi da investire probabilmente si.

Se vuoi ulteriormente soddisfare le tue voglie voyeuristiche dai un’occhiata a questo photo-pool su Flickr.

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