Robot-ferrista utilizzato durante un’operazione a New York
Scritto da Giorgio il 29 Giugno 2005
Un robot-ferrista è stato utilizzato per la prima volta da un’equipe medica di un ospedale newyorkese nel corso di una operazione per rimuovere un tumore benigno dal braccio di una donna. Il robot è in grado di interpretare la voce del chirurgo, di passare i ferri di volta in volta richiesti e di riporli al loro posto quando non servono più, tenendo sempre traccia di ciò che è stato usato per evitare che qualcosa rimanga nel corpo del paziente…
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roberto
21 Gennaio, 2006 ore 16:58
salve sono un ferrista da circa 12anni lavoro in una casa di cura privata in sala operatoria.una vera sciocchezza il ferrista deve essere in carne ed ossa,conoscere i tempi operatori,anticipare il chirurgo,tenere sotto controllo il suo campo operatorio, il servente prima e dopo l’intervento,intuire un eventuale problema,asicurare il chirurgo e tranquillizzarlo in determinate situazioni.accettarsi in fine che tutto torni.il ferrista deve soprattutto avere un cuore non un microcip.le macchine non possono svolgere questa professione………..