NYC Garbage
Scritto da Andrea il 20 Giugno 2006
Justin Gignac è il cittadino newyorkese che ha avuto la buona idea di raccogliere spazzatura della propria città e venderla in scatolette di plastica trasparente alla cifra di 50$ l’una. Ogni scatola è numera e firmata come una vera e propria opera d’arte e contiene i più svariati resti della Grande Mela: pacchetti di sigarette, carte, fiammiferi e così via. Esistono anche le scatole ad edizione limitata, che fan riferimento ad un evento specifico come le World Series nello stadio degli Yankee o la Convention nazionale dei Repubblicani. Sono state vendute già 800 scatole in tutto il mondo.
(via JoshSpear)
Tag: New York, NYC, Garbage, Spazzatura
iec
21 Giugno, 2006 ore 11:33
l’aria di napoli si vendeva già nel dopoguerra con assoluto successo.
Luisa
21 Giugno, 2006 ore 12:41
siete tornatiiii ;))) finalmente…avevo perso le speranze…ma la settimana di black hole in cui ci avete lasciati ce la spiegate o fate finta di niente?
besos Luisa
Andrea Corti
21 Giugno, 2006 ore 12:43
non c’era nessuna motivazione specifica…scazzo vario + tanto lavoro!
Luisa
21 Giugno, 2006 ore 13:34
meno male…mi mancavate tanto…per sopperire alla vs mancanza mi sono tuffata più del solito nella movida loca madrilena…il mio fegato dice stop.
hasta luego, Luisa
ELMANCO / Stefano Ricci
21 Giugno, 2006 ore 14:47
ah beh… proprio una buona idea!
se riesce a fare i soldi in questa maniera è un genio, nulla da dire!
FEd
21 Giugno, 2006 ore 17:00
se pensate di fare lo stesso…in Italia non potete utilizzare i rifiuti che vanno per forza conferiti in discarica, se li reinserite in un prodotto il riuso o il riciclo devono essere processi autorizzati dal ministero (credo dal ministero)
il che ha il senso: pensate se uno fa sto scherzetto con dei rifiuti tossici…
e la definizione di riufiuto “qualcosa di cui uno si vuole disfare o è obbligato a farlo”, anche una fidanza…no per le persone non vale!
ricordiamo allo iec
22 Giugno, 2006 ore 12:54
ricordiamo allo iec che fu il buon duchamp ad iniziare a vendere aria ( di parigi ) e realizzare “pittura dell’immondizia” ( con vera immondizia) _ e si parla degli anni venti del secolo scorso _
buon venga che si possa continuare a far del money con la vendità del “quasi niente”