I miei due centesimi su Twitter
Scritto da Giorgio il 30 Marzo 2007
Nonostante nell’ultima settimana abbia utilizzato Twitter con una certa regolarità, l’impressione che si tratti di un servizio ampiamente sopravvalutato al centro di un poderoso “hype” mediatico si sta facendo sempre più concreta. Ci sono, tuttavia, alcuni aspetti che mi sembrano interessanti sui quali vale la pena soffermarsi:
- Twitter è in grado di “esportare” un feed rss su supporti quali il Messenger o il telefono cellulare (via sms) con una certa facilità. Non è più necessario avere un feedreader per ricevere aggiornamenti su una data fonte: basta un Messenger o un telefono. Dall’altra parte, mi è sufficiente scrivere un messaggio su Twitter per essere sicuro che tutti i miei amici/clienti/etc… lo ricevano in tempo reale via Messenger o Sms.
- Scrivere un “post” può essere semplice come scrivere un messaggio istantaneo su Messenger o come scrivere un Sms.
- La blogosfera statunitense ha una potenza di fuoco che da questa parte dell’Atlantico non riusciamo neanche a sognarci. È bastata una presentazione al SXSW un paio di settimane fa per trasformare Twitter da servizio semi-sconosciuto a fenomeno di massa. Lo scorso Giugno al Reboot di Copenhagen ho assistito alla presentazione di Jaiku, un servizio analogo a Twitter, molto più orientato al “mobile”, e sin’ora non se l’è filato praticamente nessuno.
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Matteo
30 Marzo, 2007 ore 14:24
L’esemplarità di Twitter sta essenzialmente in tre elementi, che abbracciano aspetti tecnologici e sociologici:
1) E’ il primo vero esempio di convergenza 2-way im-mobile-web.
2) fa di un medium antiquato (ma diffuso al 100%) e anche un po’ snobbato dal web, come l’sms, una sua parte fondante (altro che flash-lite)
3) rilancia con successo la comunicazione breve introducendo il concetto di instant/everywhere-blogging (ripreso peraltro subito da tumblr)
Insomma, non è per niente sopravvalutato, semmai è sotto-utilizzato per le potenzialità che offre.
Giorgio
30 Marzo, 2007 ore 14:40
È proprio il concetto di istant/everywhere-blogging che secondo me è una cagata…
Matteo
30 Marzo, 2007 ore 16:26
A beh, di fronte a tali argomenti…
miketrevis
30 Marzo, 2007 ore 17:16
io di jaiku ne ho parlato… e secondo me è di gran lunga migliore di twitter perchè funge anche da aggregatore…
FEd
31 Marzo, 2007 ore 12:11
il blogging ha rotto il c…riguarda i contenuti, i contenuti si consumano!
oppure si consuma il produrli, oggi che siamo più produttori di contenuti che consumatori degli stessi
tutto questo con la “presenza” secondo me non c’entra un bel niente e la presenza non può richiedere azioni, funziona quando è automatizzata finché non decido di scambiare messaggi
figurati se devo aprire una pagina web ogni volta che mi alzo dal computer…
messenger & co. (icq & seguenti si dovrebbe dire…) funzionano perché stanno lì e quando ti viene in mente hai i contatti attivi come avere le persone presenti, lo stesso funziona molto bene in mobile ma che c’entra con il blog che è cmq una traccia che lascio?
cmq è la mia personale opinione (di uno che usa icq da oltre 10 anni e non ha un blog perché fare contenuti o lo fai bene, o lo fai per te stesso..o è un giochino in cui perdi tempo)