Post scritti nel mese di "Aprile 2007"

Ancora blog aziendali

Scritto da Andrea il 19 Aprile 2007, 2 Commenti

Otto consigli sui blog aziendaliIl tuo blog aziendale sta morendo o non ha il successo aspettato? Otto utili consigli per farlo rinsavire e renderlo più appetibile a clienti e visitatori.

1. Non focalizzarti sui i tuoi prodotti o su ciò che devi vendere. il blog non è una brochure on line.
2. Dialoga con chi commenta i tuoi post. Vai nei loro blog e commenta a tua volta.
3. Scrivi spesso sul blog. I tuoi visitatori si aspettano sempre post nuovi. (questo dovrei stamparlo e appenderlo in camera!)
4. Aggiungi immagini, servono sempre a catturare l’attenzione.
5. Link link e ancora link. Anche a chi ti sta sulle palle, anche alla concorrenza.
6. Rivaluta le tue motivazioni, e soprattuto, chiediti cosa mai vorrebbero trovare i tuoi lettori sul tuo blog.
7. Considera il tuo blog come uno strumento di conversazione con i clienti. Per quanto a volte sia improponibile, cerca di relazionarti con loro.
8. Fai in modo che i visitatori del blog traggano benifici dai tuoi contenuti.

(via minimarketing)

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Fallisce il più antico business del mondo

Scritto da Giorgio il 18 Aprile 2007, 2 Commenti

Era in attività da 1428 anni e costruiva templi in Giappone.

The world’s oldest continuously operating family business ended its impressive run last year. Japanese temple builder Kongo Gumi, in operation under the founders’ descendants since 578, succumbed to excess debt and an unfavorable business climate in 2006.

(via BoingBoing)

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Ognuno ha quel che si merita

Scritto da Giorgio il 11 Aprile 2007, 6 Commenti

Manchester UnitedMagggico Manchester United! Impagabile il commento del telecronista inglese (secondo 54 di questo video).

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Marketing e Second Life

Scritto da Andrea il 11 Aprile 2007, 2 Commenti

Second LifeEric Kintz (Vice President of Global Marketing Strategy & Excellence di HP) illustra perchè a suo parere è difficile fare marketing su Second Life. Il tutto si può riassumere in 10 punti:

1. Tecnologia troppo complessa.
2. Modello non scalabile.
3. I ‘numeri’ sui reali iscritti sono fuorvianti.
4. La scalabilità del modello è ulteriormente messa a rischio dalle aziende operanti nell’Information Technology.
5. Contenuto essenzialmente per adulti.
6. I brand sottostimano i reali investimenti necessari.
7. I brand non seguono la ‘filosofia’ di Second Life, ed in sostanza non fanno altro che riproporre il loro valore alla stregua del mondo reale.
8. Le esperienze in Second Life sono scollegate dalla brand experience complessiva.
9. Revenue e profitti limitati.
10. Ho a malapena tempo per la mia vita reale.

(via MarketingRoutes)

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There are better ways to make career

Scritto da Giorgio il 9 Aprile 2007, 3 Commenti

Jobs in town adQuesta pubblicità è stata installata all’ingresso di un tunnel pedonale di Amburgo, Germania, dall’agenzia di recruiting online jobsintown. Non credo servano spiegazioni.

(via BoingBoing)

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Nuovo Gazzetta.it: si poteva osare di più

Scritto da Giorgio il 5 Aprile 2007, 5 Commenti

La Gazzetta dello SportMartedì scorso è andato online il nuovo Gazzetta.it: tra le novità più significative il nuovo menu di navigazione e la community, Gazzaspace. Sebbene non abbia ancora avuto il tempo di smanettarci a dovere le prime impressioni non sono propriamente esaltanti e ti spiego il perché.

I lati positivi

Cominciamo con gli aspetti positivi, ché non si può sempre sparare a zero su tutto e qualcosa di buono in RCS lo sanno anche fare.

- Finalmente tutti i contenuti sono stati organizzati in maniera decente e sono facilmente accessibili attraverso un menu principale degno di questo nome.

- In RCS hanno capito che è importante avere una community di appassionati di sport come “base” per un progetto editoriale online solido.

I lati negativi

Criticare, si sa, è facile ma è anche terribilmente bello.

- Per visualizzare correttamente il sito è necessario avere uno schermo con risoluzione 1024*768: la larghezza del layout è fissa, per cui un visitatore con uno schermo a 800*600 si trova con una scroll-bar orizzontale. Ora, io capisco che il numero di utenti con monitor a bassa risoluzione è in costante diminuzione, tuttavia per esperienza ho potuto constatare che la percentuale di visitatori con schermi a 800*600 è ancora a doppia cifra ed oscilla - a seconda dei siti - dal 10% al 30%, dunque perché impedire ad una percentuale ancora significativa di utenti di vedere il sito correttamente?

- La registrazione alla community è inutilmente lunga e richiede una serie di dati obbligatori (indirizzo, nome, cognome etc…) che mi fan passare la voglia di registrarmi.

- Ogni mia azione di membro della community è sottoposta al vaglio della redazione di Gazzetta.it che deve “approvare” o “respingere” ogni mio commento, video o immagine. Persino la modifica del profilo personale è stata sottoposta ad approvazione da parte della redazione. Si, hai capito bene: per modificare la tua città (ad esempio da Milano a Brescia) hai bisogno dell’approvazione di qualcuno.

- Una volta registrato alla community e loggato mi sarei aspettato una qualche pagina personalizzata che facesse emergere i contenuti che io considero più interessanti in base alle preferenze espresse in fase di registrazione: niente di tutto questo. La home page è standard ed il link a Gazzaspace rimanda ad una sorta di aggregatore che mette in evidenza alcuni contenuti sottoposti dalla community (ed approvati dalla redazione). Per accedere alla mia pagina personalizzata devo cliccare sul mio nome utente in alto a sinistra (errore di design: è convenzione abbastanza comune inserire le informazioni di log-in in alto a destra). Risultato: ho impiegato un giorno per capire come raggiungere la mia pagina personale.

- “Gazzaspace” è un nome idiota per una community. Riesco a vederlo il team di creativi che dopo giorni di brainstorming si presenta dal cliente convincendolo che “Gazzaspace” è meglio di “Sporkut” o di “Gazzetta 360°”.

- Sebbene l’idea di attribuire un punteggio a ciascun utente in modo da aumentarne la “reputazione” sia buona, non è altrettanto buona l’idea di far attribuire tale punteggio alla redazione e non agli altri utenti. In ogni community che si rispetti, a cominciare da eBay, sono gli utenti a valutarsi a vicenda.

Conclusioni

L’impressione generale è che una buona idea di base sia stata sviluppata male (Colpa del consulente? Colpa del cliente? Chissà). Chiedere ai propri visitatori di dire la propria, di commentare, di caricare materiale multimediale salvo poi riservarsi il diritto di tappar loro la bocca non mi sembra una mossa azzeccata. Piuttosto punterei su tutta una serie di strumenti che consentano di fare “emergere” i contenuti migliori (vedi “karma” su Slashdot o il meccanismo alla base di Digg) dal rumore di fondo e ad isolare i troll o i contenuti ritenuti “offensivi” (ad esempio inserendo un link “segnala come offensivo” accanto a ciascun contenuto generato dagli utenti). Per il resto una serie di errori a livello di progettazione dell’interfaccia limita di molto l’esperienza dell’utente registrato alla community.

Archiviato in: Design, Tecnologia

Ciao ciao Flock

Scritto da Giorgio il 4 Aprile 2007, 3 Commenti

Arriva The Coop.

The Mozilla Foundation’s Labs has started a project to add social-networking features to the Firefox browser.

Leggi l’articolo su News.com.

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Yud cerca un collaboratore

Scritto da Giorgio il 2 Aprile 2007, 11 Commenti

Il business di Yud è in piena espansione ed è arrivato il momento di trovare un rinforzo che ci dia una mano a smaltire la mole di lavoro che ci è piombata addosso negli ultimi mesi. Stiamo cercando un collaboratore freelance con conoscenza approfondita di:

* (x)html;
* css;
* web standard;

e che sia in grado di trasformare in scioltezza layout photoshop o wireframe - anche complessi - in pagine web standard in cui venga mantenuta una totale separazione tra contenuti (xhtml), presentazione (css) e comportamento (DOM/Javascript). L’eventuale conoscenza di Javascript/DOM e Ajax è da ritenersi un requisito preferenziale ma non strettamente necessario.

Ti può interessare la cosa? Scrivici una email all’indirizzo qui accanto e vediamo di fare due chiacchiere a quattr’occhi!

Nota: lo davo per scontato ma lo chiarisco. Si tratterebbe di un lavoro ben pagato.

Archiviato in: Business

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